Marimo: oggetto di design giapponese

Marimo: oggetto di design giapponese

Cosa sono?

I marimo non sono dei muschi ma alghe palla dolce giapponese.

Essi infatti nascono in Giappone e si possono trovare nelle acque dolci e buie.

La loro nascita è leggendaria e si tramanda in generazione in generazione, è importante conoscere le altre culture.

Oggi i Marimo sono diventati oggetto di design e possono essere regalati come segno di amore e fedeltà.

La storia leggendaria

La leggenda del Marimo è una delle storie più romantiche e malinconiche della tradizione giapponese. È ambientata sulle sponde del lago Akan, nell’isola di Hokkaido, l’unico luogo al mondo dove queste alghe crescono naturalmente con la loro perfetta forma sferica.

Molti secoli fa, in una tribù che viveva sulle sponde del lago Akan, viveva una bellissima fanciulla di nome Senato, figlia di un potente capo villaggio. Senato si innamorò perdutamente di un giovane umile, un semplice cacciatore (o in alcune varianti, un giovane servitore) di nome Manibe.

Il padre della ragazza, però, si oppose duramente a questa unione: per sua figlia desiderava un matrimonio di prestigio con un valoroso guerriero o un nobile, non con un povero ragazzo della foresta.

Disperati per l’impossibilità di vivere il loro amore alla luce del sole e braccati dalle guardie del capo villaggio, i due amanti decisero che preferivano la morte alla separazione. Una notte di luna piena, scapparono insieme verso le rive del lago Akan.

Lì, stretti in un ultimo abbraccio, si gettarono nelle acque gelide del lago. La leggenda narra che i loro cuori non affondarono, ma si trasformarono in due piccole sfere di alghe verdi che iniziarono a fluttuare insieme sul fondo.

Da quel momento, il Marimo è diventato il simbolo dell’amore eterno, della fedeltà e della resilienza. Si dice che le anime di Senato e Manibe vivano ancora oggi all’interno di queste piccole piante, che crescono lentissime (solo pochi millimetri l’anno) proprio come un amore profondo che si fortifica con il tempo.


Come si cura un marimo?

Il Marimo va posto nell’acqua dolce e ama gli ambienti non troppo luminosi.

L’acqua va cambiata ogni 10/15 giorni e se si usa quella del lavandino è opportuno lasciarla decantare,in alternativa si può usare l’acqua minerale. E’ importante purificare l’acqua del lavandino per evitare residui di calcare ed impurità.

Il Marimo si riproduce in millenni di anni e la sua grandezza dimostra l’età che ha! Questo è un fatto molto particolare perchè esistono alghe molto piccole che sono giovanissime.

La riproduzione avviene per divisione in piantine più piccole.

Utilizzando l’acqua frizzante,che contenendo CO2 favorisce la fotosintesi clorofiliana,in piccole dosi possiamo vedere che il nostro Marimo produrrà delle piccole bollicine che andranno verso l’alto.

Ciò darà vita ad un divertente balletto in cui sembra che le alghe ballino!

Quando un marimo si colora di marrone vuol dire che si sta ammalando:è meglio spostarlo,cambiare più spesso l’acqua oppure tagliare delicatamente la parte malata.

E’ possibile acquistare i Marimo in vari garden della zona,come idea regalo o oggetto di design minimalista. Noi ne abbiamo parecchi del brand http://cloe.it .